UnderWater Wines, il metodo

È uno speciale microclima quello che si è creato nell’oasi subacquea.

Cosa succede al vino sott'acqua?

Assenza di luce

La totale assenza di raggi UV protegge il vino da alterazioni dovute alla luce.

Isobara

Mantiene una temperatura costante di 10-13 gradi centigradi e rende l’ambiente ideale per l’affinamento del nostro prodotto.

Pressione

La differenza di pressione tra l’imbottigliamento (a 1 bar) e l’affinamento (a 4 bar a circa 30 mt. di profondità).

Maree

Infine l’armonico massaggio delle maree, che mantengono “vive” le molecole del nostro vino.

Dalla terra al mare

Dopo la fermentazione in acciaio e l’imbottigliamento con sughero protetto dal sigillo di ceralacca e gommalacca, Albana, Sangiovese, Merlot e Cabernet trovano una culla nel reef artificiale. E nei cesti di maglia metallica zincata, ancorate sui fondali, rimangono sommersi tra i 12 e i 18 mesi ad una profondità di circa 30 metri, maturando senza alterazioni il loro gusto armonico e rotondo, unico nel suo genere.

Vini “salsi”

Questo particolare processo di maturazione richiama il passato dei baccanali, nei quali il magister bibendi, sorteggiato ai dadi, mesceva con perizia una varietà di vini, fra cui i vini “salsi”, o salati, che erano prodotti con uve seccate al sole e quindi miscelati, prima della fase di affinamento, con acqua marina, in modo da accelerare la maturazione e prevenire l’acetificazione.

Ogni anno vengono immerse solo 1.200 bottiglie per tipologia di vino nell'oasi del Paguro, rendendo ogni bottiglia un prezioso e unico frammento dell'esperimento enologico degli UnderWater Wines.

Immersione & Emersione

I nostri vini

Pagurus

Pagurus

Sangiovese

Pagurus riserva

Pagurus riserva

Sangiovese

Homarus

Homarus

Merlot

Squilla Mantis

Squilla Mantis

Albana

Nephrops

Nephrops

Cabernet